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Ahidous
(canto popolare del Marocco)
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prima
di ascoltare |
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Tra i paesi del Nord Africa, il Marocco
è quello che ci offre la tradizione musicale più diversificata.
I caratteri della musica, infatti, sono la diretta conseguenze
della vicenda storica del paese e della sua composizione etnica.
Tra le popolazioni che abitano il Marocco quella dei Berberi
(un gruppo etnico che un tempo dominava tutta l'Africa del Nord)
e quella degli Arabi sono le più numerose e sono distinte principalmente
dalla lingua e dalle tradizioni culturali. Il brano che ascoltiamo
(registrato nel 1972 dallo studioso italiano Roberto Leydi)
è un Ahidous, cioè una danza tipica della cultura berbera. Essa
viene rappresentata in occasione di alcuni riti agricoli, soprattutto
autunnali. Questa danza si svolge in spazi aperti; la figura
di base è il cerchio composto da donne e uomini alternati, all'interno
del quale sono situati i suonatori. |
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Il
brano si apre con una formula di invocazione intonata da un solista;
la parte vocale si sviluppa poi secondo una struttura responsoriale,
cioè a domanda e risposta.
La melodia è basata su brevi frasi ripetute; esse sono caratterizzate
da una forte accentuazione ritmica. Il ritmo di base, che si ripete
identico dall'inizio alla fine del brano, è il seguente:
Gli
strumenti a percussione utilizzati sono i tradizionali bandir,
cioè tamburelli senza sonagli di varia grandezza, la cui pelle viene
più o meno tesa avvicinando il tamburo a una fonte di calore.
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