torna all'indice della sezione   torna alla home
 

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VERSIONE STAMPABILE

 
 

Tommaso Albinoni
Concerto in Re minore per tromba e orchestra -
Primo e secondo movimento

prima di ascoltare
"Musico di violino dilettante veneto": questa è la definizione che Albinoni dava di se stesso. Dilettante non va inteso in senso spregiativo, ma in senso letterale.
Albinoni, nato a Venezia nel 1671 da famiglia benestante, si dilettava di musica senza altre preoccupazioni, e intendeva il suo rapporto con quest'arte soprattutto come uno svago piacevole, come una fra le mille attività interessanti e gradevoli che la vita può offrire.
I caratteri tipici della produzione di Albinoni sono proprio la piacevolezza melodica e la facile comunicatività. Non si può dire che egli stia alla pari di un Vivaldi o tantomeno di Bach o di Mozart quanto a raffinatezza e originalità; tuttavia Albinoni resta un autore molto eseguito ancor oggi, a testimonianza che la sua musica è tutt'altro che superficiale.

Questo Concerto inizia con una introduzione lenta e di grande fascino; essa si basa su una lunga linea melodica che si sviluppa molto liberamente, approfondendosi ad ogni battuta e conquistando per il suo calore. Eseguiamone l'inizio sul flauto dolce:

Adagio

Il carattere del brano che più ci colpisce è proprio il timbro della tromba. Albinoni ha saputo scoprire in questo strumento non solo lo squillo penetrante al quale siamo abituati, ma anche una disposizione al canto e alla melodia legata ed espressiva.
Nel secondo movimento lo strumento solista si scatena in una serie di volteggi e di piroette sonore di formidabile virtuosismo; qui la natura gaia e celebrativa della musica di Albinoni esplode in tutto il suo rigoglio. Ecco la prima frase del tema principale:

 

adesso rispondi
  1. Perché Albinoni si definiva "dilettante" di musica? Ti sembra un elemento importante per capire le sue composizioni?

  2. Qual è il carattere del primo movimento del concerto? Come viene usata la tromba?

  3. Qual è il carattere del secondo movimento? Quali caratteristiche dello strumento solista sono messe maggiormente in luce?

 

 

 

         
© Paravia Bruno Mondadori Editori 2000