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Ludwig
van Beethoven
Sonata
per violino e pianoforte op. 24 in Fa maggiore
"La primavera" - Primo movimento
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prima
di ascoltare |
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La
sonata de La primavera è una delle più celebri composizioni
per violino e pianoforte di Beethoven. Essa deve il suo nome al carattere
sereno e gioioso dei temi che la caratterizzano.
Il primo movimento di questa sonata è costruito secondo lo schema
di una forma-sonata: un'esposizione di due temi ben diversi
fra loro (talvolta preceduta da un'introduzione); uno sviluppo,
in cui questi due temi vengono variamente rielaborati; una ripresa
dei temi iniziali, eventualmente con leggere varianti. Talvolta dopo
la ripresa c'è una coda finale.
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Il primo
tema, dolce e cantabile, compare immediatamente:

- A quale
strumento è affidato?
- Il tema
viene ripetuto due volte: che cosa cambia la seconda volta?
Il secondo
tema compare dopo qualche battuta di collegamento:
- A quale
strumento è affidato il secondo tema?
- Come
definireste il suo carattere rispetto a quello del primo tema?
L'esposizione
si conclude con delle brevi codette, caratterizzate da veloci scalette
ascendenti e discendenti. Al termine delle codette l'esposizione è ripetuta
integralmente una seconda volta.
Si passa
quindi allo sviluppo, cioè alla seconda parte della composizione.
- Su quale
tema si basa l'inizio dello sviluppo?
- Nello
sviluppo vengono utilizzati elementi di entrambi i temi o solo di uno
dei due?
Al termine
dello sviluppo abbiamo la ripresa.
© Paravia
Bruno Mondadori Editori 2001
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