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VERSIONE STAMPABILE

 
 

Fryderyk Chopin
Notturno op. 9 n. 2

prima di ascoltare
Il compositore polacco Fryderyk Chopin (1810-49) è il musicista identificato per eccellenza con il pianoforte; a questo strumento egli dedicò la grandissima maggioranza delle proprie opere, trasformando radicalmente il modo in cui il pianoforte era usato prima di lui: in linea con gli ideali romantici del suo tempo Chopin rese il pianoforte capace di esprimere tutte le sfumature dell'anima, proprio come il canto della voce umana.
Il riferimento al canto è essenziale per comprendere il pianoforte di Chopin: l'influenza del "belcanto" italiano (cioè delle melodie del melodramma italiano) si traduce in lui in una ricerca di eleganza e di chiarezza spinta fino a risultati raffinatissimi. I Notturni lo testimoniano: in queste brevi composizioni Chopin ha saputo esprimere con il pianoforte la delicatezza e la leggerezza del canto di un soprano.

 

Il Notturno op. 9 n. 2 è una composizione fra le più celebri della storia della musica. Esso è caratterizzato da un accompagnamento sempre uguale, morbido e discreto (affidato alla mano sinistra che esegue le note più gravi), e da un canto molto delicato (affidato alla mano destra che esegue le note più acute).

Proviamo a memorizzare la linea melodica eseguendone una versione trascritta per flauto dolce:

Ascoltando l'intero brano ci accorgiamo che Chopin ritorna spesso sulla stessa melodia, ma la rende ogni volta più preziosa e interessante con una serie di abbellimenti tipici della sua scrittura per pianoforte. Ecco infatti come si presenta la melodia quando compare per l'ultima volta (abbiamo evidenziato le note uguali alla versione iniziale; tenete conto però che non tutte le note della versione iniziale sono presenti):

Il brano procede su un percorso lineare fin quasi alla fine: poi improvvisamente la linea melodica si impenna, diventa più energica e drammatica. È il punto in cui il brano tocca il vertice dell'emozione; poi, attraverso una serie di trilli velocissimi, torna alla calma e alla delicatezza dell'inizio, concludendosi in morbidi accordi.

 

adesso rispondi
  1. Quali sono le caratteristiche più importanti della melodia del Notturno ascoltato?
    - è affidata alla mano…, che…
    - si ripete spesso...,ma…
    - verso la fine del pezzo…

  2. Quali sono le caratteristiche più importanti dell'accompagnamento?

 

 

 

         
© Paravia Bruno Mondadori Editori 2000