Fryderyk Chopin
Polacca op. 53 "Eroica"

prima di ascoltare
La polacca (o polonaise) è, come dice il nome, una danza di origine polacca generalmente eseguita in corteo. Essa nacque come danza aristocratica di carattere maestoso in cui i ballerini vestivano abiti sontuosi e danzavano con portamento altero e solenne su un ritmo particolarmente incisivo in 3/4.
Chopin era molto attaccato alla sua terra d'origine e, pur vivendo lontano dalla patria, sovente intraprendeva lunghi viaggi per recarsi a Varsavia, sua città natale. Qui egli memorizzava ritmi, melodie e forme musicali tipiche della Polonia che poi rielaborava nelle sue composizioni pianistiche, in particolar modo nelle mazurke e, appunto, nelle polacche, di cui noi ascoltiamo quella conosciuta con il nome di Eroica. Composta nel 1842, in u periodo di grande successo per Chopin, L'Eroica è forse la elaborata e la più complessa di tutte le polacche scritte dal musicista. In quegli anni Chopin si trovava a Parigi ed era costretto ad assistere agli eventi storici che stavano mutando profondamente la sua Polonia, allora sottomessa all'impero russo. Dopo l'insurrezione di Varsavia contro la Russia, scoppiata nel 1830, e le conseguenti rappresaglie da parte dell'esercito russo, si era accentuato il sentimento nazionalistico del musicista e questo si riflette anche nelle sue composizioni. Nell'Eroica, però, gli elementi propri della tradizione nazionale non vengono ripresi letteralmente ma rielaborati in modo estremamente complesso e originale.

Il brano che ascoltiamo inizia con sedici battute di introduzione che in un continuo crescendo di tensione sfociano nel brillante tema, dal ritmo incalzante ed aggressivo. Così si presenta lo spartito per pianoforte:

Ecco la melodia del tema, trascritta in una tonalità adatta al flauto:

Segue un breve motivo, dal ritmo accentuato, che non si distacca dal clima creato dal tema iniziale e anzi lo rafforza con il suo senso marziale.
A questo secondo breve motivo segue una ripresa del primo tema.

La parte centrale di questa polacca si distacca invece in maniera molto netta dalla prima parte. La tonalità passa dal Lab maggiore iniziale al Mi maggiore; sei poderosi accordi arpeggiati introducono una formula a ottave discendenti, eseguite dalla mano sinistra, nella voce grave, mentre la voce acuta (la mano destra), sviluppa una nuova melodia.

Vi è quindi una terza parte, più lenta, che calma un po' l'atmosfera diminuendo la tensione che aveva caratterizzato il brano fino a questo punto.
Infine si ripresenta il travolgente tema iniziale, accorciato; con esso si conclude l'intera composizione.

adesso rispondi
  1. Che cos'è una polacca?

  2. Ti sembra che nella polacca Eroica l'elemento ritmico abbia un'importanza particolare? Perché?

  3. Come definiresti il carattere di questo brano?



© Paravia Bruno Mondadori Editori 2001