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Fryderyk
Chopin
Il Notturno op. 9 n. 2 è una composizione fra le più celebri della storia della musica. Esso è caratterizzato da un accompagnamento sempre uguale, morbido e discreto (affidato alla mano sinistra che esegue le note più gravi), e da un canto molto delicato (affidato alla mano destra che esegue le note più acute).
Proviamo a memorizzare la linea melodica eseguendone una versione trascritta per flauto dolce:
Ascoltando l'intero brano ci accorgiamo che Chopin ritorna spesso sulla stessa melodia, ma la rende ogni volta più preziosa e interessante con una serie di abbellimenti tipici della sua scrittura per pianoforte. Ecco infatti come si presenta la melodia quando compare per l'ultima volta (abbiamo evidenziato le note uguali alla versione iniziale; tenete conto però che non tutte le note della versione iniziale sono presenti):
Il brano procede su un percorso lineare fin quasi alla fine: poi improvvisamente la linea melodica si impenna, diventa più energica e drammatica. È il punto in cui il brano tocca il vertice dell'emozione; poi, attraverso una serie di trilli velocissimi, torna alla calma e alla delicatezza dell'inizio, concludendosi in morbidi accordi.
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