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VERSIONE STAMPABILE

 
 

Wolfgang Amadeus Mozart
Le nozze di figaro
"Tutto ancor non ho perso" - "Via, resti servita"

prima di ascoltare
La vicenda delle Nozze di Figaro è ambientata a Siviglia. Figaro ha ottenuto dal suo padrone, il conte di Almaviva, il permesso di sposare Susanna, ma poco prima delle nozze scopre che il conte sta tentando di sedurre la donna che ama. Così Figaro e Susanna , d'accordo con la contessa, che si sente trascurata dal marito, decidono di giocare uno scherzo al conte, facendogli credere che la moglie lo tradisca con un giovane paggio, Cherubino. La vicenda è complicata dalla presenza di Marcellina, che pur essendo piuttosto vecchia vorrebbe sposare Figaro. Alla fine Marcellina scopre di essere la madre di Figaro, che quindi non può certo diventare suo marito; il conte, accortosi di essere stato beffato, promette di non importunare più Susanna e viene perdonato dalla moglie. Figaro e Susanna potranno così sposarsi.

Il brano che ascoltiamo è un duetto. I personaggi che intervengono sono Susanna, la fidanzata di Figaro, e Marcellina, che vorrebbe sposare Figaro al posto di Susanna. Il duetto è formato da due parti: un recitativo e un'aria (che Mozart ha chiamato duettino).

Recitativo. All'inizio della scena Susanna entra nella stanza in cui si trova Marcellina: quest'ultima finge di non vederla e continua a pensare tra sé e sé ad alta voce. Susanna capisce immediatamente il gioco della rivale e commenta le sue parole. Tutta questa parte è musicata in forma di recitativo: le due donne (soprani) cantano quasi parlando e sono accompagnate solo dal clavicembalo.

Duettino. A un certo punto, però, Marcellina e Susanna decidono di uscire dalla stanza. Davanti alla porta incomincia una gustosa scenetta in cui, fingendo di voler compiere un atto di gentilezza, le due donne si insultano ferocemente: Marcellina insinua che Susanna sia l'amante del conte di Almaviva, Susanna ribatte dicendo che Marcellina è stata l'amante di tutta la Spagna; Marcellina sottolinea che Susanna è in una posizione a lei inferiore, Susanna ribatte ricordando che Marcellina è molto più vecchia di lei.Al termine di questa scena, Marcellina, sconfitta, deve fuggire per non esplodere dalla rabbia. Mozart incomincia il dettino con una breve introduzione dell'orchestra, a cui è affidato un motivo molto allegro, che caratterizza il tono burlesco della scena:

Subito dopo incomincia a cantare Marcellina, seguita da Susanna che ripete esattamente le stesse note, come se volesse farle il verso:

Le parole sono ripetute una seconda volta, con l'eccezione di tre brevi frasi.
La seconda volta però il finale è variato e molto più lungo della prima volta.
Riportiamo il testo del recitativo e del duettino.

Testo

Recitativo


Marcellina
Tutto ancor non ho perso:
mi resta la speranza.
Ma Susanna si avanza:1 io vo' provarmi.2
Fingiam di non vederla.

(tra sé, forte)
E quella buona perla3
La vorrebbe sposar!

Susanna
(resta indietro, tra sé)
Di me favella.4

Marcellina
Ma da Figaro alfine
non può meglio sperarsi:
argent fait tout.5

Susanna
(tra sé)
Che lingua! manco male6
Che ognun sa quanto vale.

Marcellina
Brava! questo è giudizio!
Con quegli occhi modesti,
con quell'aria pietosa,
e poi…

Susanna
(tra sé)
Meglio è partir.

Marcellina
Che cara sposa!


Duettino

Marcellina
Via resti servita,
Madame brillante.
Susanna
Non sono sì ardita,
Madame piccante.

Marcellina
No, prima a lei tocca.

Susanna
No, no tocca a lei.

Susanna e Marcellina
Io so i dover miei.
Non fo inciviltà.7

Marcellina
La sposa novella.

Susanna
La dama d'onore.

Marcellina
Del Conte la bella.8

Susanna
Di Spagna l'amore.9

Marcellina
I meriti.

Susanna
L'abito.

Marcellina
Lo sposo.

Susanna
L'età!

Marcellina
Per bacco, precipito10
se ancor resto qua.

Susanna
Sibilla decrepita,11
Da rider mi fa.
(Marcellina parte infuriata).
 

note
1. vieni avanti, giunge
2. voglio fare una prova
3. quel buon uomo di Figaro, prezioso come una perla
4. parla
5. il denaro fa tutto (in francese); Marcellina insinua che Figaro sposi Susanna solo per interesse, non per amore
6. meno male
7. non voglio commettere una scortesia
8. Marcellina invita Susanna a passare per prima, dato che è l'amante (la bella) del conte di Almaviva
9. Susanna ribatte affermando che Marcellina è una donna immorale, che è stata l'amante di tutti
10. oggi diremmo "scoppio"
11. la Sibilla era nell'antichità una profetessa; in questo caso il termine è usato come sinonimo di "strega". Decrepita significa "vecchissima"





adesso rispondi
  1. Chi è Susanna?

  2. Chi è Marcellina?

  3. Perché litigano?

  4. Da quale strumento sono accompagnate le cantanti durante il recitativo?

  5. Quali sono gli strumenti dell'orchestra che intervengono nel duetto?

 

 

 

         
© Paravia Bruno Mondadori Editori 2001