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Wolfgang Amadeus Mozart
Il brano di Mozart inizia subito con l'esposizione del primo tema in Do maggiore, eseguito dall'intera orchestra. È un tema abbastanza lungo ma molto incisivo sia aritmicamente che dal punto di vista melodico. Prima di esporre il secondo tema, Mozart ci presenta un'altra melodia che vede come protagonisti gli strumenti a fiato (flauto, oboi e fagotti) accompagnati dai violini che riespongono il tema iniziale. È questo un esempio di come Mozart si diverta a fare variazioni su una melodia già proposta in precedenza. Il secondo tema è nella tonalità di Sol maggiore. Anche questo secondo tema, come il precedente, è molto elegante e chiaramente identificabile.
A questo punto l'esposizione potrebbe considerarsi finita, ma Mozart non si accontenta e propone nelle "codette" altri spunti tematici, fra i quali il più importante è questo: Esso è il più importante perché lo sviluppo, che inizia subito dopo, prende spunto proprio da questa idea musicale. Lo sviluppo si basa anche su elementi del primo e del secondo tema, per giungere poi, grazie a una scala discendente, alla ripresa. Nella ripresa il primo tema viene riproposto con delle varianti: ecco per esempio come viene variata l'idea melodica che nella prima parte avevamo visto affidata ai fiati:
Il secondo tema invece riappare senza varianti, nella tonalità di Do maggiore, in cui il brano si conclude.
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