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Bud
Powell
Tempus fugit
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prima
di ascoltare |
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Il
sassofonista Charlie Parker e il pianista Bud Powell sono i due
artisti più importanti del bebop e tra i massimi creatori
di tutta la storia del jazz. Se Parker ha influenzato molti sassofonisti,
Powell (1924-66) è il punto di riferimento di quasi tutti i pianisti
jazz fino agli anni sessanta.
Nel brano che ascoltiamo, registrato nel 1949, il pianoforte, tradizionalmente
appartenente alla sezione ritmica, diventa lo strumento principale,
accompagnato e sostenuto da contrabbasso e batteria. |
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Il brano
inizia con una brevissima introduzione; a questa segue il tema, basato
sul classico schema AABA, con quattro frasi di otto battute ciascuna.
Dopo l'esposizione del tema segue un assolo del piano che improvvisando
varia liberamente la melodia principale. In conclusione, viene ripreso
il tema.
Il brano è un esempio di come viene utilizzato il pianoforte nel jazz
moderno: è usata in prevalenza la mano destra, che improvvisa su una
sola linea melodica; la mano sinistra accompagna con qualche nota bassa
o con successioni di accordi.
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adesso
rispondi |
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Che funzione hanno le due mani di un pianista di bebop?
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Come è composto il trio che avete ascoltato?
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Come è strutturato il brano Tempus fugit?
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© Paravia Bruno Mondadori Editori 2001
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