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VERSIONE STAMPABILE

 
 

Modern Jazz Quartet
Concorde
(di J. Lewis)

prima di ascoltare
Costituito nel 1952, il Modern Jazz Quartet è una delle formazioni più longeve della storia del jazz.
Guidato da pianista e compositore John Lewis, che unisce la cultura jazzistica alla conoscenza della musica europea, il gruppo ha utilizzato schemi formali tipici della musica barocca (come ad esempio la fuga) insieme a tecniche tipicamente jazzistiche (soprattutto l'improvvisazione). Il Modern Jazz Quartet (composto, oltre che da Lewis, al piano, da un vibrafonista, un contrabbassista e un batterista, tutti musicisti di colore) rappresenta il lato gentile e misurato del jazz moderno.
Forse per la maggior chiarezza dei loro pezzi e per il sapore barocco di certe melodie, oltre al fatto che si presentavano in scena vestiti come concertisti classici, per i musicisti del Modern Jazz Quartet si sono aperte le porte delle sale da concerto, generalmente chiuse al mondo del jazz.
Scritto nel 1955, Concorde è un tipico esempio della particolare musica del Modern Jazz Quartet ottenuta dalle mescolanze di classico e jazz.

Il brano si basa su un tema di sole otto battute. Questo tema è inizialmente esposto dal basso, quindi dal piano e infine dal vibrafono.
Seguono poi tutte le variazioni improvvisate sul tema, con il pianoforte e il vibrafono che dialogano tra di,loro ascoltandosi e rispondendosi a vicenda. Contrabbasso e batteria sostengono i solisti con un ritmo accentuato ma pieno di sottigliezze, che conferisce alla musica leggerezza e grazia.

adesso rispondi
  1. Quali sono le caratteristiche della musica del Modern Jazz Quartet?

  2. Nel pezzo ascoltato è più importante la parte scritta, quella improvvisata e le due parti sono profondamente legate?

  3. Perché, secondo voi, questa musica piacque anche agli ascoltatori di musica classica?

 

 

         
© Paravia Bruno Mondadori Editori 2001