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Franz
Schubert
Improvviso
in Mib maggiore op. 90 n.2
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prima
di ascoltare |
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Come
dice il nome, l'improvviso ha di solito una struttura
molto semplice, poco elaborata, nata, per così dire, di getto.
Una delle strutture più usate per l'improvviso è quella tripartita
secondo lo schema ABA; vi sono cioè due temi (A e B), il primo
dei quali viene esposto nella prima e nella terza parte della
composizione. Schubert utilizza appunto questa struttura del
brano per pianoforte che stiamo per ascoltare. |
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La
prima parte (A) di questo brano di Schubert è caratterizzata
da un tema brillante:
Un
forte accordo che interrompe la successione di terzine segna la
fine della prima parte.
- È
corretto affermare che nella prima parte il ritmo non cambia mai?
- Anche
l'accompagnamento è basato sempre sullo stesso ritmo?
La
seconda parte (B) è basata su un tema molto diverso dal primo;
ecco la partitura originale

Ed
ecco la melodia trascritta per flauto dolce:
Alla
fine della seconda parte una serie di forti accordi prepara il ritorno
del tema A.
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