Lennie Tristano
I'm no good without you

prima di ascoltare
Il pianista italo-americano Lennie Tristano (1919-78) è forse il jazzista bianco più innovativo nella storia della musica afro-americana. Il suo nome è legato al cosiddetto cool jazz, una corrente che si sviluppa alla fine degli anni quaranta a partire dal bebop.
In esso, ancora più che nel bebop, è basilare l'improvvisazione.
I'm no good without you
è a composizione dello stesso Tristano, registrata dal vivo nel 1949; accanto al piano suonano un sassofono tenore, una chitarra, un contrabbasso, una batteria.

Tradizionalmente i pezzi incominciavano con il tema, a cui seguivano le improvvisazioni dei solisti; in questo caso invece il brano incomincia subito con un lungo assolo del sassofono, che proprone un tema già ricco di variazioni e di spunti personali. La seconda parte del brano vede protagonista il pianoforte, a cui segue una sezione più breve affidata alla chitarra. In conclusione ritorna il sassofono, che riprende alcuni spunti melodici della prima parte.
Vi è dunque una preminenza dell'improvvisazione tipica del cool jazz. In questo il cool jazz deriva dal bebop; tuttavia mentre i boppers tendevano a spezzare il discorso in frasi brevi e molto veloci, dal ritmo poderoso e variegato, la musica di Tristano si svolge con lunghe linee melodiche dal ritmo pacato e sempre uguale.

adesso rispondi
  1. In che cosa il cool jazz riprende elementi tipici del bebop?

  2. In che cosa si differenziano il bebop e il cool jazz di Lennie Tristano?

  3. Che ruolo svolgono gli strumenti nel pezzo ascoltato?



© Paravia Bruno Mondadori Editori 2001